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I test di accesso alle professioni sanitarie ti spaventano? Preparati con noi!

Sogni di fare il medico, o più in generale di lavorare nel settore delle professioni sanitarie (che conta più di 20 corsi di laurea)? Stai per conseguire la maturità o hai già ultimato gli esami e vuoi prepararti in maniera adeguata ai test di accesso alle professioni dell’area biomedica?

Serve certamente molto impegno e tanta forza di volontà, ma senza un team di docenti esperti è davvero improbabile riuscire con successo. L’Istituto scientifico ISBEM, consapevole della sua pluriennale esperienza nel settore della formazione universitaria, ha messo a punto un corso finalizzato alla preparazione nei mesi estivi. “Lo spirito di sacrificio è alla base della professione medica, ma è necessario indirizzare i propri sforzi con cognizione di causa”. Con queste parole il presidente Alessandro Distante esplicita la nuova modalità che caratterizza il Test For. Pi. Sa. Summer 2019 (formazione Pianeta Salute). In istituto non solo per lezioni frontali e tutoraggio con docenti anche stranieri, quindi, ma un’esperienza da college, avendo gli studenti l’opportunità di soggiornare, partecipare alla stesura di progetti e lavorare in team. Le iscrizioni sono aperte a partire da oggi. Per informazioni è possibile inviare un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure chiamare allo 0831713512-14-19.

Insomma, le opportunità dipendono da chi ha davvero voglia di coglierle. Se credi fortemente che la tua missione di vita sia aiutare il prossimo attraverso la medicina, non esitare a contattarci. Un team di ricercatori e docenti sarà lieto di illustrarti un percorso di formazione che potrà consentirti di presentarti con maggiore fiducia ai test di accesso. Sapevi, per esempio, che a determinare un buon esame o il suo contrario, moltissimo dipende dalla calma e dalla comprensione del test stesso? Fattori questi che vengono affrontati e compresi durante le ore di lezione. Non mancano i moduli di simulazione vera e propria. Cosa stai aspettando? Immagina un futuro all’altezza delle tue aspettative. Non farti spaventare dalla difficoltà di un test e non lasciare decidere al caso cosa vuoi fare da grande.

E_state con ISBEM all'insegna dell'innovazione sociale

Talent scouting: regala una competenza alla comunità. Il payback sarà dal valore inestimabile. È questa la nuova sfida lanciata dall’Istituto ISBEM. L’idea è di generare valore, ma perché questa non resti solo una bella frase e si tramuti in una espressione concreta di azioni, scatta l’esperimento delle competenze. Cosa puoi insegnare? Qual è il tuo forte? Vieni in istituto e metteremo a frutto le tue capacità che possono spaziare dalla biomedicina all’economia, passando per le scienze, la matematica, la fisica, la musica, l’arte ma anche l’utilizzo dei social. Sei esperto delle nuove tecnologie e sei a tuo agio nel creare una storia su Instagram o aggiornare lo stato WhatsApp con contenuti utili e d’impatto? Allora sei la persona giusta. Stiamo cercando di organizzare un laboratorio di innovazione sociale dal basso con liceali, giovani laureati, ma anche professionisti affermati che decidono di regalare le loro competenze nel corso dell’estate ad altri ragazzi che vogliono apprendere e imparare in un mutuo scambio di saperi. L’estate all’ISBEM si lavora con il sorriso e, oltre ad accogliere e attendere cinque ingegneri biomedici in Erasmus Plus dalla Turchia, il vivace fermento culturale non manca mai. Stiamo ricevendo inoltre molte richieste per offrire un nuovo pacchetto formativo per accedere più facilmente ai test delle professioni sanitarie. Interessa anche a te? Non esitare a contattarci e scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure ti aspettiamo in via Reali di Bulgaria. Il team di ricercatori è sempre lieto di raccontarti cosa bolle in pentola e, perché no, coinvolgerti nelle innumerevoli iniziative in corso. Al momento stiamo anche predisponendo tre appuntamenti su argomenti legati alla nutrizione consapevole, per curarsi a tavola scegliendo il cibo giusto. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi. Scrivici!

Un amico a quattro zampe per lavorare al meglio

Il 21 giugno oltre al solstizio d’estate si celebra la giornata mondiale del cane in ufficio. E all’ISBEM è festa in questi giorni. Per anni è stato ospite Toby, il cane-ricercatore, un bassotto meticcio dallo spiccato senso dell’orientamento, caro a tutti gli habitué dell’istituto. Grazie anche al supporto di associazioni di volontariato animaliste, tra cui “Gli amici di Snoopy”, che scelgono l’ISBEM per i loro incontri, è stato possibile ospitare e prendersi cura di un cucciolo in cerca di famiglia. L’ultimo arrivato è appunto Billy, un altro meticcio che sin da subito si è sentito a casa. Mirella Ignone, tra le volontarie dell’associazione animalista, lo ha portato in istituto e da allora anche i ricercatori non possono farne a meno. I benefici della presenza di un cane sono ampiamente riconosciuti, ma pare che averlo vicino alla scrivania possa contribuire persino ad aumentare la produttività. Quella che è una prassi negli Usa, sta diventando un’abitudine anche in Italia. Tanto che il grattacielo più hi-tech di Milano è già pet-friendly, e persino nel grattacielo Unicredit a Milano, che ospita 4.300 dipendenti, si può lavorare con il cane. Ci si prenota per i turni e la lista d’attesa è sempre molto lunga. E senza andare troppo lontano anche l’Istituto scientifico ha scelto di “adottarne” uno. Secondo alcuni recenti studi, il clima è più sereno e la produttività migliora nelle aziende che aprono le porte agli animali domestici. In tanti ormai ne sono convinti e quella che negli Stati Uniti è ormai un’abitudine consolidata, anche da noi sta prendendo piede sempre di più. Non c’è da stupirsi, visto che l’81,6% degli italiani non vorrebbe mai staccarsi dal proprio pet che considera a tutti gli effetti un membro della famiglia (secondo i dati Doxa/Assalco 2019). Ma portare il quattrozampe in ufficio è un toccasana per migliorare l’umore anche tra colleghi. Billy è persino in grado di accompagnare i ricercatori in giro in quel di Mesagne e di tornare autonomamente in istituto, come se abitasse qui da sempre. In attesa di una normativa che regolamenti l’ingresso dei cani in ufficio, si gode della presenza di un ospite, che nella maggior parte dei casi, regala sorrisi a volontà, ricambiati con abbondanti coccole inaspettate.