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Isbem…con Te! Nasce il nostro giornale. Per voi

 

 

Agile, ma denso di contenuti. Nasce “ISBEM con Te”, l’house organ dell’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo. Questo strumento di comunicazione è il primo passo verso la costruzione del sesto pilastro dello Sviluppo: la Comunicazione. Gli altri “pilastri”, ossia Istituzioni, Ricerca, Imprese, Cittadinanza, Scuola, hanno da sempre trovato in ISBEM un interlocutore attento e fattivo. Le tante cose buone fatte dal 1999, anno della fondazione di ISBEM, dovevano però essere comunicate a tutti gli altri “attori dello Sviluppo”.


Ecco perché un house organ, realizzato da ComunicazioneSanitaria.it, team di giornalisti professionisti da da 20 anni attivi con progetti editoriali e culturali di respiro nazionale e internazionale sul fronte della divulgazione scientifica.
In questo numero 0, tra le tante interessanti notizie, troverete dettagli sui progetti realizzati nei 18 anni di attività di ISBEM e sulle collaborazioni attivate con tutti gli attori dello Sviluppo. Inizierete anche un viaggio tra i giovani “volti della ricerca: ricercatrici e ricercatori che, grazie alle borse di studio attivate da ISBEM con le donazioni del 5x1000, hanno potuto avviare i propri progetti di ricerca qui, al Sud, invece di cercare occasioni di lavoro altrove.


“ISBEM con Te” è solo il primo di una serie di strumenti di comunicazione, anche in chiave “social”, che l’Istituto ha in serbo di attivare per stringere sempre più i legami con il territorio.
L’obiettivo è quello di aprirsi agli altri, “donarsi”, seguendo quel “Paradigma del dono” che è principio ispiratore di ogni idea nata nella fertile fucina di Isbem: donare avendo la certezza che quanto dato avrà una ricaduta in termini di crescita collettiva e individuale. Perché chi dona, riceve… “con Te”!

 

SFOGLIA LA RIVISTA

MATEM - Musica Antica nel Terzo Millennio

Logo MATEM

MATEM, Musica Antica nel Terzo Millennio, è il nuovo progetto voluto dal COMEPER (Comitato Mesagne per la Ricerca).

La ricerca, protesa verso il futuro, ambisce a progetti lungimiranti che, anche attraverso espressioni artistiche, raggiungono i medesimi obiettivi e traguardi ed il MATEM è proprio questo: la volontà di sviluppo che si affianca alla ricerca scientifica abbracciando, però, un campo prettamente artistico che si occupa di ricerca musicale, offrendosi di esplorare con occhi sempre nuovi il passato per rendere il futuro migliore in termini di sviluppo, consapevolezza e benessere.

La prassi della musica antica è una disciplina di cui la comunità scientifica si occupa da tempo nellambito della ricerca musicologica. Il MATEM è un progetto che vuole, nel suo complesso, offrire unopportunità al territorio con la realizzazione di una vera e propria “officina delle arti”; un laboratorio permanente che parta dalla ricerca e si estenda all'esecuzione musicale in genere, con particolare attenzione al repertorio dei secoli XVII e XVIII. 

Le collaborazioni con musicisti e gruppi musicali provenienti da diverse realtà sono alla base di questo progetto, un anello di congiunzione indispensabile per offrire al nostro territorio la possibilità in inserirsi pienamente nel contesto internazionale. 

Riportare alla luce e reinterpretare capolavori di inestimabile valore che hanno dato lustro alla nostra terra, portando i nostri magistri cappellae nelle più importanti cattedrali e corti del passato, è un compito che richiede la nostra doverosa operosità

Il progetto MATEM è nato dalla collaborazione tra il soprano Ludovica Melpignano e il Maestro Antonio Magarelli che hanno unito le loro esperienze dando vita ai primi due eventi MATEM:

 

   Silete Venti - 23 Luglio 2016  (programma - locandina)

"Silete Venti" è l'evento che farà scoprire la musica antica in tutte le sue sfaccettature evidenziando in maniera particolare la musica europea del XVIII sec. eseguita nello stile italiano, in modo da raccontare quanto la cultura e l'arte italiane siano state influenti in Europa.

Il programma approfondisce alcune cantate di G.F. Haendel scritte dal compositore proprio durante i suoi soggiorni italiani e secondo lo stile del Bel Paese. Interessante il connubio tra Accademia Amsterdam, il maestro Antonio Magarelli e il soprano Ludovica Melpignano che fondendo modi, stili e culture, riproporranno lo stile italiano in Europa, ispirandosi alla storia.

Il concerto ad ingresso libero è aperto a tutti gli spettatori curiosi di partecipare a questo ambizioso percorso di ricerca musicale (MATEM) all'interno della magica atmosfera della Chiesa Madre di Mesagne.

Le emozioni e le profonde vibrazioni delle composizioni di George Friederich Händel, uno dei maggiori esponenti del periodo barocco, diletteranno gli ascoltatori grazie alla godibilità delle arie e al ricercato gusto esecutivo.

Presenta la serata l'attrice Francesca Zurlo.

 

   Puglia a cappella - 26 Agosto 2016

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Tavola rotonda su "Culture Locali, Domanda Sociale e Sviluppo del Territorio"

Nell'ambito del progetto Europeo "Re.Cri.Re."

la tavola rotonda:"CULTURE LOCALI, DOMANDA SOCIALE e SVILUPPO del TERRITORIOsi terrà dalle 10 alle 13 di sabato 13 giugno p.v. - nell'Auditorium del Castello, contiguo a Piazza Orsini del Balzo, gioiello architettonico della Città di Mesagne.

Questo evento pubblico marca l'avvio del progetto europeo di ricerca "Re.Cri.Re.:
Between the REpresentation of the CRIsis and the crisis of REpresentation.
How crisis changed the symbolic background of European societies and identities.
Implication for policies and policy making
".

Sottomesso dall'ISBEM (capofila) in sinergia scientifica e operativa con ALDA
ed altri 15 Partner del mondo della ricerca e dell'associazionismo,
tale progetto è stato scelto (fra più di 50 proposte)
e finanziato dalla Commissione Europea nel bando Horizon 2020.

Coordinato dal Chiar.mo Prof. Sergio SALVATORE, Re.Cri.Re. durerà 3 anni
e si prefigge di fornire ai Policy Maker i criteri scientifici
per costruire politiche efficaci in uno scenario post-crisi,
come è quello che riguarda, attualmente, i Paesi Europei.

In questo progetto, si indagherà e si analizzerà l'identità sociale,
ossia quella dimensione che influenza le forme dell'interpretazione da parte dei soggetti
e che, in momenti di crisi, può subire una rottura profonda.
Tutto ciò impone di riorganizzare le modalità con cui vedere gli eventi,
le regole del gioco, le possibilità di sviluppo e anche le risorse
e i limiti offerti dalle politiche, sul cui impatto questi fattori incidono fortemente.
Siete i benvenuti!

Alessandro Distante

Documenti allegati (link per scaricare):
Invito alla Tavola Rotonda Pubblica del Progetto Europeo RE.CRI.RE.
Locandina Tavola Rotonda del Progetto europeo RE.CRI.RE.
RAPPRESENTARE la CRISI e CRISI della RAPPRESENTAZIONE