• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 0831-713511/713514
  • 0831-1730016

Dialoghi sulla cardiologia tra passato e presente

Una visita speciale al Convento

È il solstizio d’estate che inaugura la stagione più attesa, anche all’ISBEM. Il clima dei sorrisi, del buonumore per eccellenza, favorisce le relazioni interpersonali e lo scambio tra culture. Verrà a breve pubblicato il calendario degli appuntamenti estivi al chiostro, in particolare le “Sette Serate sotto le Stelle a Sentire di Scienza e di Sociale”, temi attuali e di rilevante importanza per chi decide di operare nel settore della salute, ma soprattutto per la restante fetta della popolazione interessata a sviluppare maggiore consapevolezza circa la prevenzione. Una visita speciale oggi in Istituto ha regalato un salto nel passato, quando il professore Alessandro Distante insegnava al dipartimento di Fisiologia Clinica dell’Università di Pisa.

Nel 1998 ha firmato come relatore la tesi di laurea sulla metodica dell’ecocontrastografia dell’allora studentessa Elisa Ferrali in Medicina e Chirurgia, poi specializzatasi in Cardiologia, che a distanza di ventuno anni è passata per un saluto. Giovani ed entusiasti, come i laureandi di ogni facoltà, gli studenti di medicina guardavano al futuro con impegno e determinazione. E conversare nel chiostro con una leggera brezza che rende più piacevole l’afoso caldo estivo è un piacere anche per gli occhi degli studenti che scelgono il Convento per dedicarsi allo studio. A suggellare questo saluto e a rievocare i momenti che vedevano docente e discente in quel di Pisa tanti capelli neri fa – almeno per Distante – anche i professori Paolo Cavaliere e Maria Scialpi. “Ricordo con affetto l’attenzione del professore per ogni dettaglio. Ho lavorato duramente al lavoro di tesi sperimentale e ho apprezzato i suggerimenti che ancora oggi mi accompagnano nel mio percorso di cardiologa”. Con queste parole la dottoressa Ferrali scatta una fotografia degli anni dell’università, forse i più belli, quelli in cui si è disposti a tanti sacrifici pur di afferrare i propri sogni.

 

   Il Prof. Alessandro DISTANTE e Dr.ssa Elisa FERRALI

Notte prima degli esami… tra preoccupazione e relax

Da Venditti agli studenti di ogni tempo

È qui che hanno trascorso la “famosa” notte prima degli esami gli studenti che oggi hanno svolto la prima prova della maturità 2019. Con i ricercatori dell’istituto hanno ripassato qualche nozione, ma soprattutto in compagnia del professore Alessandro Distante hanno ripensato alle otto competenze strategiche elaborate come obiettivi Europa 2020. “I migliori auspici per uno dei tanti esami della vita, il primo però che davvero ci confronta con il futuro, lasciandoci immaginare la direzione, la proiezione e il percorso da intraprendere. Il prossimo passaggio sarà la scelta dell’iter universitario per acquisire le competenze senza le quali il titolo vale poca cosa”. Si rinnova in questa circostanza l’invito che il presidente Alessandro Distante rivolge agli studenti per “scegliere l’ISBEM come sede di stage e per frequentare la Summer School ad apprendere le strumentazioni scientifico-tecniche a disposizione”. “Utilizziamo l’istituto – ha concluso – che è inteso per la comunità, ma soprattutto per i giovani che rappresentano la futura classe dirigente, giovani con le idee chiare e gli obiettivi definiti”.

“Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto
Stasera al solito posto, la luna sembra strana
Sarà che non ti vedo da una settimana…

Maturità, t'avessi preso prima...”

Nel 1984 cantava Venditti senza immaginare che questa canzone sarebbe diventata l’icona di un momento che segna un passaggio. Ha trentacinque anni questo intramontabile testo. E il luogo in cui si sceglie di trascorrere la notte prima degli esami rappresenta inevitabilmente la metafora dell’atarassia, di uno stato di serenità imperturbabile nonostante le sfide e le preoccupazioni del giorno a seguire. Il sorriso e lo sguardo rilassato degli studenti al Convento è la porta di accesso al futuro, un futuro da vivere senza riserve, con consapevolezza e autonomia di pensiero. In bocca al lupo ai ragazzi.

 

Patient Advocacy: la nuova frontiera della medicina

Sandro Paffi sfida il Parkinson

Non mancare alla conferenza stampa venerdì 28 giugno alle 12 presso l’Associazione PisaPArkinson - Centro San Zeno, via San Zeno, 17 - Pisa.

Interverranno Alberta Tallerini, coordinatrice dell’associazione PisaParkinson, Gabriele Siciliano, direttore della Scuola di Specializzazione in Neurologia, Università di Pisa, Gianna Gambaccini, presidente della Società della Salute Area Pisana, Alessandro Distante, presidente ISBEM, Marco Lo Cicero, direttore generale Pages Servizi e Vincenzo Rizzo, vice-presidente MedBook.

La storia

Il 58enne pisano lotta dal 2014 contro questa malattia ma ha deciso di non arrendersi, anzi di sfidarla con un lungo viaggio in moto (Honda Transalp 650) che da Pisa lo porterà tra i monti Carpazi della Transilvania, lungo l’affascinante Tranfagaran, meglio nota come la Follia del dittatore Nicolae Ceausescu. Infatti, la fece costruire nel 1970 come via di fuga per le truppe romene,
in quanto temeva un’invasione dell’Unione Sovietica, da cui aveva preso le distanze.
Aperta solo nei mesi estivi, la via Tranfagaran è un percorso affascinante per chi ama la moto!
Sandro partirà il 30 giugno da Pisa diretto a Budapest: una sola tirata di quasi 1000 km.
Non sarà solo, oltre a tutti i sostenitori della pagina FB “Sandro sfida il Parkinson”, i suoi amici e familiari e l’Associazione Pisa Parkinson, Sandro potrà contare sul supporto medico-scientifico a distanza grazie alla piattaforma MyMedBook e ai servizi di M-Health (Mobile-Health)
messi a disposizione dall’azienda MedBook.

MyMedBook.it

La piattaforma MyMedBook.it consentirà a Paffi di poter contare su tutti i suoi dati sanitari che, in caso di emergenza, saranno consultabili con un semplice smartphone dagli operatori sanitari locali, grazie ai dispositivi MyMedTAG. Essi potranno mettersi in contatto con il medico di base, con il team della Scuola di Specializzazione in Neurologia dell’Università di Pisa, e con il team di specialisti dell’Istituto Scientifico ISBEM, tutti presenti per l’occasione sulla piattaforma MyMedBook.
Sandro avrà a bordo della sua moto il Dispositivo “Amica” dotato di GPS, con cui sarà individuato e supportato in caso di bisogno dalla centrale operativa di Pages Servizi Pisa che ha operatori sanitari. Peraltro, un messaggio con le indicazioni di primo soccorso è inserito nella medesima piattaforma. Esso sarà visibile durante il viaggio anche sulla moto inquadrando il QRcode del logo dello Sponsor (è sulla scocca) o avvicinando ai dispositivi MyMedTAG qualunque smartphone dotato di lettore NFC.

Finalità

Sandro vuole dimostrare che è possibile convivere con questa patologia che ha vari risvolti di cui è non solo consapevole ma anche capace di gestirne i contorni in sinergia con parenti, amici e medici a cui riporta le informazioni necessarie, a partire da quelle sanitarie, che ne consentono un controllo assai soddisfacente. Un valore aggiunto a tutto ciò scaturisce dall’ingegno tecnologico, in cui Pisa è leader. Infatti, la piattaforma MyMedBook gli consentirà di documentare, gestire e archiviare il flusso delle informazioni sanitarie che vanno condivise, rispettando la privacy, con gli operatori sanitari coinvolti nel suo percorso di cura, con i ricercatori e ovviamente i parenti, in modo che siano sereni e fiduciosi nel successo dell’iniziativa.

Segui il suo viaggio, tappa per tappa e la pagina FB “Sandro sfida il Parkinson”, dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti durante la traversata e tutte le funzioni offerte dal servizio Amica di MyMedBook.