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L'ISBEM
- Istituto
Scientifico Biomedico
Euro Mediterraneo
- è una Società
Consortile per
Azioni senza scopo di lucro con sede nella Cittadella della Ricerca di
Brindisi, i cui soci fondatori sono l'Università
di Pisa, l'Università di Lecce, l'Azienda
Sanitaria Locale BR 1, la Banca del Salento (attualmente Banca
121), ed il PA.S.T.I.S (Parco
Scientifico Tecnologico Ionico Salentino). |

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| L'ISBEM
S.C.p.A. - che ha attualmente quindici soci effettivi - ha
attivato inoltre una
serie di partnership con Università, Enti di
Ricerca, con Aziende pubbliche e private e con centri di ricerca nazionali ed
internazionali (si veda la
sezione "I SOCI").
Missione
dell'ISBEM è quella di dare vita ad un polo culturale di
eccellenza e di riferimento nel settore biomedico
e sanitario, mediante la collaborazione integrata
del Sistema Sanità con il Sistema Ricerca, con il
Mondo delle Imprese, con le Fondazioni Bancarie e
con le Comunità locali. Di fatto, l'ISBEM si propone quale
elemento catalizzatore per chi è interessato a
promuovere e condurre ricerca biomedica e
sanitaria nel Mezzogiorno e nell'Area del
Mediterraneo.
L'attività
primaria risulta essere la Progettazione e
l'Implementazione di
Programmi avanzati di Ricerca e il loro sviluppo
in sedi decentrate, favorendo il trasferimento e
la divulgazione
di nuove metodologie scientifiche (linee
guida, standard, metodi di qualità, nuovi
percorsi diagnostico-terapeutici) e facilitando l'introduzione di nuove tecnologie
fornendo supporto
tecnico-scientifico alle amministrazioni sanitarie
locali.
Gli
obiettivi specifici dell'ISBEM sono:
-
Realizzare
un polo scientifico avanzato per attivare ricerca,
sviluppo e formazione nel
settore biomedico e sanitario;
-
Favorire
l'integrazione tra sistemi contigui mediante
la ricerca
biomedica (clinica, epidemiologica,
gestionale), avvicinando ricercatori, operatori sanitari ed
industriali, mediante la
sperimentazione sul campo e la validazione
scientifica delle innovazioni;
-
Incrementare
il tasso dei progetti scientifici nel
Mezzogiorno e potenziare il
trasferimento delle conoscenze, facendo leva
sulle competenze acquisite e sulle disponibilità
esterne attivabili.
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