Progetto di ricerca di base ex PNR 2001-2003 (FIRB art.8) D.M. 199 Ric. del 8 marzo 2001, presentato nell’ambito del Macro Obiettivo Qualità della Vita, all’interno del Programma Strategico Nuova ingegneria medica il progetto è attinente alle Tecniche di immagine non ionizzanti e/o non invasive.

RESPONSABILE SCIENTIFICO:     Prof. Alessandro Distante

Il progetto si propone due macro obiettivi:

  • Sviluppo di tecniche di ecocontrasto per la diagnostica con ultrasuoni e per l'uso appropriato di tecniche interventistiche;  

  • Esplorazione dell'uso dell'ecocontrasto per nuove applicazioni terapeutiche riguardanti il trattamento delle occlusioni coronariche e cerebrovascolari e la veicolazione ed il rilascio di agenti farmacologici in organi o tessuti bersaglio 

La Proposta Progettuale si propone di sviluppare tecnologie strumentali e metodologie cliniche innovative, per nuove applicazioni ecocontrastografiche in diagnostica cardiologica ed oncologica e per migliorare le relative tecniche interventistiche, nonché di esplorare le possibilità offerte dalla stessa metodica di ecocontrasto per innovative applicazioni terapeutiche.

Al conseguimento di ciò si perviene attraverso lo sforzo di ricerca congiunto di una compagine di unità di ricerca pubbliche ed industriali, ampiamente rappresentativa dell'eccellenza di competenze oggi esistente in Italia per le tematiche proposte ed inserite nelle reti di ricerca (medica, scientifica, tecnologica ed industriale) nazionale ed internazionale nel settore dell'impiego degli ultrasuoni in campo medico.

Gli obiettivi scientifici della proposta progettuale sono i due presentati al punto precedente. In particolare:

  •  Il primo obiettivo consiste nello studio e sviluppo di tecnologie hardware e di algoritmi ottimizzati per sfruttare appieno le possibilità diagnostiche offerte dall'analisi dei segnali eco riflessi dai tessuti perfusi con mezzi di contrasto. L'obiettivo consiste, inoltre, nel trasferire queste tecnologie allo studio ed alla messa a punto di metodiche diagnostiche innovative, che saranno valutate clinicamente. In cardiologia, saranno messe a punto le metodiche per la quantificazione della perfusione miocardica, la misura della velocità del flusso coronarico nei vasi epicardici e per l'analisi della funzione ventricolare sinistra. In oncologia, verranno definiti i protocolli per lo studio della microcircolazione nelle formazioni tumorali e per la caratterizzazione delle lesioni tumorali in organi quali, ad esempio, il fegato o altri che verranno individuati nel corso della ricerca. L'obiettivo consiste, infine, nel definire il ruolo delle metodiche ecocontrastografiche al fine di rendere più efficiente ed appropriato l'impiego di tecniche interventistiche, quali ad esempio le tecniche ablative interstiziali, la biopsia e la brachiterapia.

  • Il secondo obiettivo consiste nell'esplorazione delle potenzialità delle tecniche di base di ecocontrasto e di appositi mezzi di contrasto per applicazioni terapeutiche. L'obiettivo consiste quindi nello svolgimento di studi, che attraverso simulazioni teoriche e dispositivi dimostratori di laboratorio, consentano di verificare le concrete potenzialità di utilizzare apposite microbolle e tecniche di ecocontrasto in applicazioni terapeutiche, ed in particolare quelle riguardanti il trattamento delle occlusioni vascolari, arteriose e venose, e la veicolazione ed il rilascio di agenti farmacologici in organi o tessuti bersaglio.

Il complesso delle attività previste per il conseguimento degli obiettivi scientifici individuati si articola in due Workpackage (WP), uno per ciascun obiettivo: 

  • WP1 - Applicazioni avanzate di ecocontrastografia. Questo WP persegue il primo obiettivo ovvero lo studio e messa a punto di tecniche avanzate di ecocontrasto utilizzabili per diagnostica cardiologica ed oncologica e come ausilio per migliorare l'esecuzione di tecniche interventistiche.
  • WP2 - Uso dell'ecocontrasto per applicazioni terapeutiche. Questo WP persegue il secondo obiettivo, ovvero l'esplorazione della possibilità offerta dall'impiego di mezzi di contrasto e tecniche ad ultrasuoni per nuove applicazioni terapeutiche riguardanti il trattamento delle occlusioni vascolari, arteriose e venose, in particolare nei distretti coronarici e cerebrovascolari, e la veicolazione ed il rilascio localizzato di agenti farmacologici in organi o tessuti bersaglio.

 

Le attività specifiche previste per il WP1 sono:

  • sviluppo di tecniche avanzate HW/SW;
  • procedure di ecocontrasto per diagnostica cardiologica;
  • procedure di ecocontrasto per diagnostica oncologica;
  • procedure di ecocontrasto di ausilio alle tecniche interventistiche.

 

Le attività specifiche previste per il WP2 sono:

  • caratterizzazione di mezzi di contrasto per applicazioni terapeutiche;
  • trattamento delle occlusioni vascolari, arteriose e venose, in particolare nei distretti coronarici e cerebrovascolari;
veicolazione e rilascio di agenti farmacologici per applicazioni oncologiche.

  • Sviluppo di tecniche di ecocontrasto utilizzabili per diagnostica cardiologica ed oncologica e come ausilio per migliorare l’esecuzione di tecniche interventistiche;

  • Esplorazione dell'uso dell'ecocontrasto per nuove applicazioni terapeutiche riguardanti il trattamento delle occlusioni coronariche e cerebrovascolari e la veicolazione ed il rilascio di agenti farmacologici in organi o tessuti bersaglio. 

1.       BRACCO IMAGING SPA

2.       ESAOTE S.P.A.

3.       ISTITUTO SCIENTIFICO BIOMEDICO EURO MEDITERRANEO (ISBEM) S.C.p.A.

4.       SOCIETÀ DI RICERCA "TECNOBIOMEDICA”

5.       UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE

6.       UNIVERSITÀ DI PISA    

In particolare l’ISBEM si caratterizza come Unità Operativa complessa formata, a sua volta, dalle Sotto Unità di seguito riportate:   

  • ISBEM S.C.p.A.

  • Università degli Studi di Lecce

  • Università degli Studi di Roma

  • IFC-CNR Pisa

  • IFC-CNR Sez. di Lecce

  • ENEA

per maggiori informazioni contattare:

Dr.ssa Elena Gianicolo tel.  0831/507338 email:  gianicolo@isbem.cnrsm.it
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