Presentato e coordinato dall'ASSR, si propone di individuare e sperimentare soluzioni efficaci e perseguibili rispetto alle diverse problematiche che motivano la formazione e le liste d’attesa, allo scopo di razionalizzare l’incontro tra domanda e offerta di prestazioni e di ridurre il disagio dell’utenza nel ricorso ai servizi sanitari.

RESPONSABILE AMMINISTRATIVO:     Dr.ssa Elisa Minichiello

RESPONSABILE SCIENTIFICO:     Dr. Mario Braga

Il progetto si propone di individuare e sperimentare misure volte a razionalizzare l’incontro tra domanda ed offerta di prestazioni e, ridurre il disagio dell’utenza nel ricorso ai servizi sanitari.

In particolare il progetto si propone di individuare e sperimentare soluzioni efficaci e perseguibili rispetto alle diverse problematiche che motivano la formazione e l’aumento delle liste di attesa, allo scopo di garantire a tutti i cittadini tempi definiti per accedere alle prestazioni sanitarie e soprattutto tempi adeguati al problema clinico. Le azioni convergenti al raggiungimento di tale obiettivo consistono in:

  • Definizione di un modello di sistema informativo per il monitoraggio dei tempi di attesa;
  • Interventi atti a verificare e migliorare l’appropriatezza della domanda;
  • Attivazione di procedure di analisi organizzativa per la riallocazione delle risorse e la riorganizzazione interna ;
  • Attivazione di sistemi incentivanti rivolti ai MMG ed ai medici specialisti per migliorare l’accesso  alle prestazioni sanitarie;
  • Identificazione dell’entità della domanda di prestazioni sanitarie attraverso le informazioni ricavate dai tempi di attesa;

Il progetto prevede La costituzione di un Comitato operativo, composto dal Coordinatore scientifico del progetto e dai responsabili scientifici delle diverse unità operative. Il raggiungimento degli obiettivi comporterà inizialmente un’indagine conoscitiva volta a verificare l’esistenza di un sistema informativo capace di monitorare le liste d’attesa e successivamente, laddove presente, l’analisi della sua efficienza. Sulla base dei risultati ottenuti si procederà alla definizione di un opportuno modello di sistema informativo di supporto al decisore regionale.

Nel contempo, verranno sperimentati strumenti in grado di aumentare l’appropriatezza clinica delle prestazioni attraverso la condivisione e l’adozione di linee guida e/o protocolli diagnostico terapeutici realizzati secondo percorsi metodologici validi e condivisi. Inoltre, essendo generalmente riconosciuto il ruolo occupato dalla medicina di base nel governo della domanda sanitaria, verrà studiato l’istituto di budget come strumento utilizzabile per coinvolgere attivamente questi professionisti nella gestione degli accessi alle prestazioni assistenziali.

Dal punto di vista dell’offerta si procederà all’identificazione di aree prioritarie di intervento nelle quali sperimentare la riorganizzazione delle risorse strutturali, umane e tecnologiche massimizzandone l’utilizzo.

Un’altra area sperimentale del progetto di ricerca focalizzerà l’attenzione sulla definizione delle priorità cliniche nella gestione delle liste di attesa mediante il raggruppamento delle prestazioni in gruppi di attesa omogenei sulla base della gravità del paziente al fine di non comprometterne la prognosi.

L’identificazione di un set minimo di indicatori permetterà la certifica dell’efficacia degli interventi intrapresi mediante il monitoraggio dei tempi di attesa sia a livello macro (Regioni) che micro (ASL e Aziende Ospedaliere).

Infine, mediante indagini ad hoc, si cercherà di valutare gli elementi che maggiormente incidono sulla soddisfazione del cittadino e quindi sulla percezione della qualità del Servizio sanitario nazionale.

I risultati attesi del progetto sono distinti in due diverse tipologie: documenti metodologici e prodotti. I primi sono:
  • Rassegna delle esperienze significative a livello nazionale ed internazionale;
  • Costruzione di un glossario comune sul fenomeno delle liste di attesa;
  • Individuazione del set minimo delle informazioni e di indicatori necessari ala sorveglianza e al governo dell’accesso  alle prestazioni sanitarie;
  • Modalità di alimentazione e di manutenzione dei sistemi di gestione delle liste di attesa;
  • Proposta di sistemi per la pubblicazione di informazioni relative ai tempi di attesa;
  • Predisposizione di un modulo formativo per l’aggiornamento professionale dei MMG su tematiche gestionali.

I prodotti sono:

  • Rapporto sul monitoraggio dei tempi di attesa per prestazioni selezionate nelle regioni che partecipano al progetto;
  • Algoritmo per l’ottimizzazione della gestione delle risorse strutturali, tecnologiche e professionali nei servizi ambulatoriali;
  • Rapporto sui determinanti della variabilità nell’accesso a prestazioni ambulatoriali;
  • Rapporto sui criteri per la prioritarizzazione di soggetti nelle liste di attesa per prestazioni traccianti;
  • Rapporto sui modelli per l’identificazione della domanda di prestazioni ambulatoriali a partire dalle informazioni sui tempi di attesa;
  • Rapporto sui criteri per il miglioramento della appropriatezza di prestazioni ambulatoriali selezionate;
  • Rapporto sull’uso di sistemi incentivanti per la promozione dell’uso appropriato di prestazioni ambulatoriali da parte dei medici di medicina generale e dei medici specialistici;
  • Rapporto sul grado di soddisfazione degli utenti in funzione di diverse soluzioni organizzative e gestionali delle liste di attesa;
  • Documento sulle procedure che a livello aziendale devono essere effettuate per poter garantire la forma ed i contenuti necessari ad alimentare il sistema di monitoraggio;
  • Documento sulla definizione della reportistica standard per il monitoraggio dei consumi;
  • Costruzione di un sistema di programmazione e controllo per le attività distrettuali (budget di distretto);
  • Sviluppo di un sistema di reportistica coerente con il budget di distretto (schede di budget per i MMG e di distretto).

I risultati scientifici ottenuti saranno presentati a congressi nazionali e internazionali e pubblicati su riviste internazionali di prestigio.

1.   Regione Basilicata - Dipartimento Sicurezza e Solidarietà Sociale 

Responsabile legale:              Dr. Mario Marra

Responsabile scientifico:        Dr.ssa Angela Pia Bellettieri

 

2.   Regione Lazio 

Responsabile legale:              Dr. Vincenzo Maria Saraceni    

Responsabile scientifico:        Dr.ssa Marina Cerbo

 

3.   Regione Puglia

Responsabile legale:                 Dr. Carlo Di Cillo

        Responsabile scientifico:           Dr. Antonio Montanile

 

4.   Rgione Liguria

Responsabile legale:              Dr. Sandro Biasiotti

Responsabile scientifico:        Dr. Lorenzo Bistolfi

 

5.   Regione Marche

Responsabile legale:              Dr. Vito D'Ambrosio

Responsabile scientifico:        Dr. Claudio Maffei

 

6.   Regione Toscana  

Responsabile legale:             Dr.ssa Laura Scavetta

Responsabile scientifico:        Dr. Emanuele Giusti

 

7.   Regione Veneto  

Responsabile legale:                Dr. Pietro Lavezzo

        Responsabile scientifico:          Dr. Pietro Lavezzo  

 

8.   Università Luigi Bocconi CeRGAS (Centro di Ricerche sulla Gestione dell'assistenza) 

Responsabile legale:             Dr. Giovanni Pavese

Responsabile scientifico:        Dr. Elio Borgonovi

per maggiori informazioni contattare:

Dr.ssa Elena Gianicolo

tel.  0831/507338

email:  gianicolo@isbem.cnrsm.it

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